P r e m e s s a
Parlamento Europeo e Consiglio decidono il 18 dicembre 2006 di proclamare il 2008 Anno Europeo del dialogo interculturale,proprio per favorire lo sviluppo delle culture nei diversi Stati membri dell' EU . In questo modo l' UE si dota di uno strumento di sensibilizzazione e di promozione del settore culturale per favorire una gestione civica della diversità culturale.
- Anno europeo del DIALOGO INTERCULTURALE - 2008
Questa iniziativa si inserisce nel rispetto di numerosi principi fondamentali dell'Unione europea enunciati dal trattato che istituisce la Comunità europea e dalla carta dei diritti fondamentali dell'Unione che pongono segnatamente l'accento sul rispetto e sulla della promozione diversità culturale.
In conformità a numerose priorità definite in seno alla strategia di Lisbona, la Commissione insiste sul contributo che questo dialogo interculturale potrà anche apportare alla realizzazione di tali obiettivi di ordine economico. L'economia della conoscenza ha ad esempio bisogno di persone capaci di adeguarsi ai cambiamenti e di trarre profitto da tutte le possibili fonti di innovazione.
La Commissione ricorda che questa iniziativa non limita assolutamente l'azione a livello nazionale; imprime invece un impulso comunitario. Gli obiettivi generali si concentrano sulla promozione e sulla sensibilizzazione del dialogo interculturale a vantaggio dei cittadini europei e di tutti coloro che vivono nell'Unione europea.
Beneficiari e parti interessate
L'anno europeo riguarda principalmente gli Stati membri dell'UE. Sarà assicurata, tuttavia, la complementarietà fra l'anno europeo del dialogo interculturale e l'insieme degli aspetti esterni delle iniziative di promozione del dialogo culturale. Si tratta ad esempio di iniziative intraprese con i paesi dei Balcani o quelli partner della politica europea di vicinato (PEV).
Nessun settore è specificatamente interessato al dialogo culturale. Tutti i settori della società sono implicati. Tutti i cittadini europei e tutti coloro che vivono nei paesi dell'UE sono invitati a partecipare a questo dialogo.
Obiettivi e mezzi
L'anno europeo del dialogo interculturale mira ad accrescere la visibilità, l'efficacia e la coerenza dell'insieme dei programmi e delle azioni comunitarie che contribuiscono al dialogo interculturale, come il programma per la cittadinanza 2007-2013 () e il futuro programma Cultura 2007 . La presente iniziativa potrà essere affrontata in ciascuna azione comunitaria pertinente quando è compatibile con i suoi obiettivi e la sua gestione.
L'anno si articolerà in tre tipi di azioni:
una campagna di informazione e di promozione su scala comunitaria e il suo collocamento a livello nazionale;
una cooperazione con il settore privato e la produzione di strumenti e di supporti adeguati;
una serie di indagini e di studi per effettuare una valutazione e un controllo a lungo termine dell'anno europeo del dialogo interculturale previsto entro la fine del 2009;
una sovvenzione, a concorrenza dell'80%, a favore di un numero limitato di azioni emblematiche su scala comunitaria volta alla sensibilizzazione, in particolare dei giovani, agli obiettivi dell'anno europeo;
un co-finanziamento di azioni su scala nazionale con una forte dimensione europea, che possono beneficiare di un aiuto comunitario, a concorrenza del 50% al massimo del costo totale.
E' previsto un sostegno non finanziario che implica l'autorizzazione ad utilizzare il logo e altri materiali associati all'anno europeo del dialogo interculturale. Questo sostegno sarà rivolto a favore di iniziative derivanti da organismi pubblici e privati, nella misura in cui questi ultimi garantiscano alla Commissione che le iniziative in questione possano contribuire in modo sensibile alla realizzazione degli obiettivi dell'anno europeo del dialogo interculturale.
L'anno, in quanto azione di valorizzazione comunitaria, si basa su uno stanziamento di bilancio stimato a 10 milioni di euro. La dinamica creata dall'anno in questione, dovrebbe, secondo la Commissione, comportare mobilitazioni finanziarie supplementari.
ATTI COLLEGATI
Decisione 1904/2006/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2006, che istituisce, per il periodo 2007-2013, il programma « Europa per i cittadini » mirante a promuovere la cittadinanza europea attiva. Al fine di associare attivamente i cittadini al processo di integrazione europea, essa propone di creare le condizioni di un ravvicinamento tra i cittadini europei e di aumentare il sentimento di un'identità europea. Il presente programma intende incoraggiare la cooperazione fra i cittadini e le organizzazioni di cittadini di vari paesi nella prospettiva di incontrarsi e di agire insieme in un ambiente europeo che rispetti la loro diversità.viga-
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